Che ora è ?

mercoledì 30 dicembre 2015

A 50 anni dalla morte del tenente poeta e colonnello letterato e bibliofilo Agostino Gaudinieri tra D’Annunzio e Ungaretti


di Pierfranco Bruni
Un anniversario importante per il 2016. Si ricorderà la morte del sottotenente (poi tenente e colonnello) Agostino Gaudinieri, che fu amico di Ungaretti e D’Annunzio, e scrisse dei versi che riportano allo stile ungarettiano e alla prosa del “Notturno” di D’annunzio.
“Non c’è luce/Le trincee hanno seppellito/Il sole”.
“La polvere ha coperto/La memoria/Per custodirla/D’immenso”.
Gabriele D'Annunzio arrivò in Puglia e attraversò Grottaglie grazie anche al suggerimento di Agostino Gaudinieri. Si era chiaramente nella fase post bellica (Grande Guerra).

martedì 20 ottobre 2015

Magia in Puglia: Castel del Monte!



Castel del Monte è un capolavoro unico dell'architettura medievale, situato nei pressi di Andria (Bat) è conosciuto per la sua particolare forma ottagonale. Possiede un valore eccezionale per la perfezione delle sue forme, l'armonia e la fusione di elementi culturali venuti dal Nord dell'Europa, dal mondo musulmano e dall'antichità classica.Con questa motivazione, nel 1996, il Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO riunito a Merida (Messico), ha inserito nella World Heritage List il castello, fatto realizzare da Federico II di Svevia intorno al 1240. Il suo  fascino è legato alla sua singolare forma geometrica: tutto l’edificio, infatti, è strutturato sull’ossessiva presenza del numero otto. Ottagonale è la pianta del palazzo, con otto torri ottagonali ad ogni vertice, e con due piani ciascuno con otto sale, ed un cortile ottagonale. Alla forma sono anche legate numerose leggende. L’ottagono è infatti una figura intermedia tra il quadrato, che è il simbolo della terra, e il cerchio, che rappresenta l’infinità del cielo, e quindi segnerebbe il passaggio dell’uno all’altro

domenica 4 ottobre 2015

La figura della madre in letteratura.



Chi non ricorda il ritratto struggente della madre di Cecilia nei Promessi Sposi, Maruzza la Longa ne I Malavoglia, Fantine, la madre di Cosette, ne I Miserabili, la madre di Ombretta in Piccolo mondo antico? La figura della madre ha ispirato scrittori e artisti di tutti i tempi; sono testi molto conosciuti, inseriti nelle antologia di letteratura delle scuole di ogni ordine e grado per essere studiati e commentati. Eppure, questi testi hanno sempre il loro fascino e stupiscono anche dopo molte frequentazioni.Pittori, scrittori, musicisti, commediografi… L’arte in generale  ha sempre tributato un ruolo centrale alla figura della mamma, così centrale che moltissimi artisti hanno provato a raccontarla, rappresentarla, musicarla infondendo nelle loro opere tutta la dolcezza, l’amore e la grandezza che il soggetto stesso ha ispirato loro.Madre incensata, madre odiata, madre protettrice, madre santa, madre omicida, madre sensuale e sessuale, è una presenza (o assenza) costante che traccia linee nel biografismo e/o nell’autobiografismo degli intellettuali. Per alcuni scrittori la madre è fonte di ispirazione.

domenica 27 settembre 2015

ἔρως καὶ θάνατος ,elementi dell’eterna vita umana



“Eros e Thanatos",amare parole scritte più di 2500 anni fa…  viverle come fossero state scritte per te, oggi.Studiare è come amare, presuppone libertà e sincerità. Cultura è relazione tra il mio io più intimo e unico e un altro io che ha le sue leggi e la sua storia. Quanto più profonda e vera è la relazione, tanto più potente è la conoscenza che se ne trae. “Eros e thanatos”, perché ho paura di morire, sì, ed è per questo che amo i classici. Nelle loro parole ritrovo la strada, esse mi indicano la via, mi aiutano a riconoscere cosa è giusto, urgente e importante e cosa non lo è.I classici ristabiliscono il giusto rapporto tra l’umano e l’eterno.“ Eros e thanatos” racconta della mia passione per i classici del teatro greco, per quelle parole antiche che non accaddero mai ma furono sempre.Eros e Thanatos in quanto elementi complementari nella vita di ogni uomo, sono sempre stati oggetto di interesse fin dall'antichità. Due eterne facce della stessa medaglia, due forze opposte che regolano la vita, questi concetti in totale opposizione tra loro sono come indissolubilmente legati l’uno all’altro.

sabato 26 settembre 2015

Il vento della letteratura dentro la vita con Riccardo Tanturri

di Marilena Cavallo

Leggere i linguaggi della letteratura vivendo i luoghi significa anche penetrare il senso della parole che diventa metafora. Scanno è un viaggio nella cultura popolare e tra le voci di Riccardo Tanturri. Giorni che intrecciano il Premio Scanno alla Fondazione Tanturri e da questa agli affetti che vivono nelle memorie. Tra ricerca e dimensione poetica gli interessi di Riccardo Tanturri de Horatio (Napoli, 1 novembre 1944 – Roma 21 dicembre 2001) si intrecciano in una visione che è certamente finalizzata alla promozione culturale. 

Nel centenario della morte di Luigi Capuana Lo scrittore della fiaba del Re, della Magia, della Gente

di Marilena Cavallo
La favola nella vita e la vita nel ricercare l’infanzia. Nel centenario della scomparsa dello scrittore che porta in scena la Sicilia tra la storia e il mito, (Mineo, 1839 – Catania, 1915), bisognerebbe rileggere, oltre alla sua narrativa, anche le sue favole. Un viaggio nel mondo incantato della fantasia popolare. Una fantasia che si racconta attraverso i contadini, i re (ovvero i reucci), e le reginette, le fate, gli orchi, i castelli, la natura e una simbologia fatta di immagini e di numeri. Luigi Capuana ci offre tutta una atmosfera particolare ed emerge da queste pagine uno scrittore che pur avendo vissuto la stagione del Naturalismo e del Verismo ha sempre cercato nella memoria sommersa dei sogni e dei misteri i segreti del vivere quotidiano.

venerdì 18 settembre 2015

Nella modernità la tradizione e il coraggio di San Paolo nel libro di Pierfranco Bruni al Premio Scanno 19 settembre dialogando con Giulio Rolando, Neria De Giovanni e Francesco D’Episcopo


di Micol Bruni

Neria De Giovanni: “Il San Paolo di Bruni Un linguaggio nella contemporaneità con la cultura della tradizione”.

 “E’ come se parlasse il linguaggio della ‘modernità’ nella cultura della tradizione, che resta l’elemento portante per comprendere la figura di Paolo nella storia, nella teologia e nel tempo dei nostri viaggi. Lo scrittore è come se ‘traducesse’ nella contemporaneità la forza e il mistero di San Paolo”. Sono parole di Neria De Giovanni che presenterà il San Paolo di Pierfranco Bruni. Neria De Giovanni, conoscitrice attenta della letteratura cristiana, ha letto nel libro di Bruni un Paolo che ha la lingua dei nostri giorni nella identità delle fedi.

Da Raffaele Carrieri a Cosimo Fornaro, da Spagnoletti a Pierri: il nostro Mediterraneo nella Magna Grecia


di Marilena Cavallo

Martedì al Padiglione della Rai della Fiera del Levante di Bari, ore 15.30, si svolto un Convegno di Studi dedicato al Mediterraneo. La sinergia tra il Liceo Moscati di Grottaglie, l’Istituto Casalino e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo è un incontro culturale e istituzionale significativo. Si parlerà di lingua, di comunicazione, di poesia con Montale, di gastronomia, di mondo arabo, di territorio, di etnie. In Puglia e a Taranto, in particolare, insiste, nel Novecento, una letteratura che ha caratteristiche mediterranee, di quella mediterraneità che è radicamento nella Magna Grecia grazie ad alcuni poeti che andrebbero riproposti, riletti e contestualizzati. Infatti la storia del Mediterraneo si intreccia con le culture della Magna Grecia.

lunedì 14 settembre 2015

Dio non ha creato questo mondo...



La “dignità umana”… il diritto proprio di ogni essere umano ad essere rispettato come uomo/donna, un diritto implicito nell’esistenza e, dunque, oggettivo,inalienabile… La concezione cristiana dell’uomo, secondo cui lei/lui è creatura ad immagine di Dio…Il valore fondante della solidarietà, collegato alla dignità dell’uomo, da una parte orienta lo sguardo sulle persone che non sono in grado di provvedere a loro stesse ed a quanto necessitano per vivere. Dall’altra parte pretende che coloro, che ne hanno i mezzi, provvedano a fornire aiuto e sostegno, sia volontariamente che impegnati contrattualmente. La globalizzazione : una sfida per il nostro fondamento di valori. Se vogliamo che la globalizzazione abbia un successo sostenibile, la dobbiamo plasmare attivamente, non soltanto gestirla. Le sue dinamiche hanno bisogno di una cornice etica. I due termini “dignità umana” e “diritti umani” possono e devono servirci da bussola.

domenica 6 settembre 2015

Il linguaggio dell’immagini e l’inquieto dell’esistere nelle scritture pirandelliane

di Marilena Cavallo
Lingua, stile e immagine. Tre riferimenti che hanno fatto del rapporto tra letteratura e cinema un dato centrale nella didattica dell’ascolto del personaggio. Il Novecento letterario è stato anche il Novecento del personaggio della recita a soggetto che ha definito il suo ruolo tra il teatro e l’avventura. L’esistere inquieto della parola si fa linguaggio dell’esistente con il Pirandello che definisce il tragico e la solitudine.

sabato 5 settembre 2015

Nel viaggio sciamanico l’alchimia della parola diventa racconto nel romanzo “Che il dio del Sole sia con te”, anche in versione E-Book

di Pierfranco Bruni

Sulla via dei monaci tibetani e la pazienza orientale e sciamanica vive il romanzo “Che il dio del Sole sia con te” di Pierfranco Bruni. Si racconta di uno sciamano che osserva, prega e tollera. Accoglie nella parola il messaggio contemplante che sembra provenire da una filosofia tutta tibetana.

Monsignor Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto all' #EXPOMilano2015

Mons.Filippo Santoro all'EXPO Milano2015
Dacci oggi il nostro pane quotidiano” è il cuore della preghiera del Maestro Gesù consegnata alla sua comunità. Spezzare il pane, condividerlo, ringraziare per il dono ricevuto sono i gesti intorno ai quali ruota la nostra fede, fede che va costituendo sempre un nuovo umanesimo, perché desidera che a tutti sia annunciata la propria  dignità di figli, di figli di Dio e che a tutti venga dato lo stesso pane. «Expo - come dice papa Francesco - è un’occasione propizia per globalizzare la solidarietà. Cerchiamo di non sprecarla ma di valorizzarla pienamente!».

Angolo della poesia. Amore antico di Ciro Todisco

Ricordo 
quando un tempo 
ci amavamo 
ai ritmi della Grottaglie antica.   

T'aspettavo
sotto il balcone
di tufo intarsiato 
dove il pumo
orgoglioso sul vicolo vegliava
troneggiante sulla ringhiera 
di ferro battuto.

venerdì 4 settembre 2015

All'ombra mite del Galeso



Chissà quanti  si saranno bagnati nelle acque del fiumicello  Galeso: il corso d’acqua era una tappa obbligata per chi, negli anni ‘50 e in estate, si recava a Nasisi, col treno, per rinfrescare alcuni momenti della sua giornata. 
Il mare, allora, non offriva altro! I più fortunati recavano con se’ una enorme camera d’aria, nera, per mantenersi a galla, alla quale si aggiungeva tanta gioia e tanta semplicità nel divertimento. Un fiumiciattolo il Galeso, lungo  circa 900 metri con  una profondità media di 0,5 metri: ma anche un fiume antico, nobile, aulico,cantato da vari poeti sin dall’antichità classica.

giovedì 3 settembre 2015

Papa Francesco non rappresenta la comunità dei cristiani dopo il laicismo sull'aborto

Se un Papa si è dimesso un Papa può essere dimesso 

di PIERFRANCO BRUNI

Quando un Papa si dimette e abbandona il "Trono" pietrino non ci sono motivi di salute soltanto. C'è una teologia della dissolvenza che si incastra in una visione di politica ecclesiastica che riguarda valori, significati e temi oncologici.
Ma se un Papa si dimette significa che si apre un precedente anche di natura procedurale all'interno del Vaticano e soprattutto bel mondo cattolico.
Il mondo cattolico è un mondo della differenziazione. Ovvero ci sono i cattolici, nelle diversità "professionali", i cristiani, nelle sfaccettature storiche e religiose ben articolate, gli eretici, il mondo gnostico... e così nelle varie ortodossie... 

martedì 1 settembre 2015

Non vedersi più non è la stessa cosa del non riconoscersi nel gioco delle parti da Pirandello ad oggi

di Marilena Cavallo

La lingua ha una funzione particolare nella scrittura di Pirandello. Le opere teatrali definiscono il percorso semantico, ma è in “Mal giocondo” che si enucleano i “gruppi” tematici che si regolarizzano nella struttura della lingua. Il “ceppo” linguistico ha una sua koinè nella matrice della lirica greca.
È proprio la grecità il dato centrale che lega la presenza del verso dei lirici greci con un modulare linguistico dentro il classicismo di un Pirandello poeta.

venerdì 28 agosto 2015

Ulisse Ὀδυσσεύς : viaggio in noi stessi...


…Com'è sciocco fermarsi, finire,
Arrugginire non lucidati, non brillare nell'uso!
Come se respirare fosse vivere! Vita ammucchiata su vita
Sarebbero tutte troppo poco, e di una sola a me
Poco rimane: ma ogni ora è salva
Da quell'eterno silenzio, qualcosa di più,

Un portatore di nuove cose…(Alfred Tenny
Ulisse (in greco  δυσσεύς, Odisseo)…sempre attuale. Per metà  eroe,  per meta’ uomo’.

martedì 25 agosto 2015

GROTTAGLIE IN FESTA PER IL PATRONO S. FRANCESCO DE GERONIMO

Apoteosi di S. Francesco De Geronimo. 
Incisione di P. Guglielmi su disegno 
di F. Podesti (1839)
di Rosario Quaranta 
Il programma religioso e civile dei festeggiamenti  in preparazione al III Centenario della morte.
Lunedì 31 agosto in Chiesa Madre serata culturale dedicata all’iconografia  e al recente restauro di uno dei primi ritratti del grande Concittadino.

giovedì 20 agosto 2015

Cultura umanistica e globalizzazione:scontro o occasione?

Per cercare di trattare questo tema, prenderò in considerazione la recente pubblicazione del saggio di Martha C. Nussbaum, “Non per profitto”, uscito negli Stati Uniti nel 2010 e da noi nel 2011,con le cui tesi e considerazioni  concordo,modestamente,quasi del tutto.Esso offre anche a noi insegnanti italiani spunti di riflessione sulle motivazioni allo studio delle discipline umanistiche, sia per fornire risposta alla domanda posta spesso retoricamente da studenti e genitori: “A che cosa servono la letteratura, la storia, la filosofia, l’arte, la musica …?” (per non parlare del latino e del greco), sia per trovare – o ri-trovare – essi stessi il senso del loro impegno professionale.La filosofa americana indaga sulle cause della “silenziosa crisi” del sistema d’istruzione mondiale, identificandola nella perdita di ruolo delle humanitates, derivante, a suo parere, da un asservimento della missione educativa a logiche economicistiche.

domenica 16 agosto 2015

Nel decennale della scomparsa di Sergio Endrigo. Portò la poesia nella canzone

di Pierfranco Bruni

Siamo al decennale della morte di Sergio Endrigo. Era nato a Pola, il 15 giugno 1933.  Muore a Roma il  7 settembre 2005.   Con Sergio Endrigo il richiamo è una voce che ci riporta ad un legame tra poesia e melodia, poesia e canto, liricità e racconto. Un “canta – autore” che ha fatto scuola. Non si può disconoscere. Ha segnato dei percorsi fondamentali all’interno dei linguaggi musicali. Forse è quell’autore che ha trasportato, più degli altri, la canzone cosiddetta melodica nel testo contemplativo.

venerdì 14 agosto 2015

Quando qualcuno era comunista e non si vergognava di esserlo!

Oggi il temine “comunismo” e’ stato abiurato da tutti quei moltissimi che negli anni decorsi  pur  si gloriavano di appartenervi. .Per altri, e’ l’offesa  piu’ grande che si possa fare al proprio avversario politico o  interlocutore.Ripenso  a quel famoso monologo di Giorgio Gaber  della stagione 91/92 sul Comunismo e su cio' che esso aveva rappresentato per milioni di persone in tante regioni del mondo:speranza,illusione,sogno, crudelta',eccidio,dittatura...Quello del "signor G." e', a mio parere, un testo bellissimo e profondo che dovrebbe far meditare parecchia gente,soprattutto quelli della cosidetta "intellighenzia"(o presunta tale!) che hanno frettolosamente liquidato tale    fenomeno in maniera non esaustiva.C'e' una frase bellissima di Franca Rame, a tale proposito e la riporto cosi' come e', senza commento alcuno:"Dio esiste certamente ed e' comunista".

martedì 11 agosto 2015

Giovanni Amodio, a pochi giorni dalla scomparsa

di Pierfranco Bruni

Un grande sperimentalista tra le forme poetiche, un grande uomo tra le ricerche artistiche e le innovazioni culturali

Fu tra i primi a far discutere di avanguardie e di linguaggi sperimentali oltre ad approfondire il legame – rapporto tra letteratura e processi artistici.

martedì 4 agosto 2015

Uomo del mio tempo: sei una vergogna!



Non solo Afghanistan, Iraq e Palestina, le guerre mediatiche, ma anche Sierra Leone, Liberia, Somalia, Congo, Uganda, Ruanda, Sudan, Kashmir, Timor Est, Sri Lanka, Colombia, Tagikistan, Cecenia, Daghestan, Azerbaijan. L’elenco è certamente in difetto. Questo quadro degli attuali conflitti nel mondo è preoccupante, soprattutto se si pensa che non si lavora abbastanza per la pace.

giovedì 30 luglio 2015

Il Cercatore di Conchiglie e la donna con la rosa bianca tra i capelli


di Pierfranco Bruni

Non so se il tempo cammina tra le favole o le favole leggono la vita.
C’è, o forse c’era, la voce del mare che sa vivere la solitudine degli orizzonti, ma i disegni del destino sono scavi d’anima…

mercoledì 29 luglio 2015

Pensieri sparsi...sull'Oceano Atlantico.


Dedicato a chi ha speranza, che per forza di cose, diviene un sogno, un antidoto contro il male. Con l'augurio che un nuovo “umanesimo”(nel senso che l’uomo possa essere al centro dell’agire), possa soppiantare, finalmente, questo grigio mondo mediatico e finanziario, dove la fantasia e la spontaneità ha ceduto il posto alla razionalità più esasperata e crudele, ignara dei sentimenti e dei bisogni della gente e tendente solo al bieco “affarismo e guadagno”.

martedì 28 luglio 2015

Pillole di storia: Franco Di Palma, un Sindaco illuminato

Foto dell'avv. Franco DI PALMA da Grottagliesità blog
di Michele Mirelli - avvocato

L' avv. Franco Di Palma, Sindaco di Grottaglie dal 26.6.1951 al 9.6.1956 subentra con un disavanzo amministrativo dell'anno precedente (1950) da ripianare, nonostante ciò realizza:
l'ampliamento della rete fognate  ed idrica di via Ennio, via Volta e via Galileo,la strada di collegamento tra Piazza Regina Margherita e via Rossano,

lunedì 27 luglio 2015

La morte di Sebastiano Vassalli. Da Campana a Virgilio: i poeti e la scrittura

di Pierfranco Bruni

Sebastiano VASSALLI
Aveva pubblicato recentemente “Il confine. I cento anni del Sudtirolo in Italia”.  Un libro importante. Sebastiano Vassalli è morto!  A Casale Monferrato. Era nato a Genova il 24 ottobre 1941.  Lo scrittore de “La chimera”. Ma anche lo scrittore che fa parlare Giuda in un dialogare con il Cristo nella notte del Campo degli Ulivi. Lo scrittore che ha raccontato la vita di Dino Campana.  Soprattutto lo scrittore di “Amore lontano”.  Un saggio, quest’ultimo? Forse qualcosa di più. Un romanzo nella frammentazione dei capitoli?

venerdì 24 luglio 2015

Quando la storia è anche cronaca: quel “magico” 26 luglio1943

Riporto, con anticipo sulla ricorrenza storica, la bellissima (a mio parere)  cronaca di quel giorno, scritta da Dario Oitana che  è da anni una firma della rivista cattolica progressista "Il Foglio" (nulla a che spartire, fortunatamente, col sig.Giuliano Ferrara), che si stampa dal 1970 a Torino: «Sua Maestà il Re e Imperatore ha accettato le dimissioni dalla carica di Capo del Governo Primo Ministro Segretario di Stato presentate da Sua Eccellenza il Cavaliere Benito Mussolini; ed ha nominato Capo del Governo Primo Ministro Segretario di Stato Sua Eccellenza il Cavaliere Maresciallo d’Italia Pietro Badoglio». 

lunedì 20 luglio 2015

Il Mediterraneo siamo noi e Istanbul è l’Oriente che vive nei nostri viaggi

di Pierfranco Bruni
Occorrono vissuti profondi per raccontare i Mediterranei. Dalla Mesopotamia ad oggi. Dalla Grecia alla’Armenia. Dalla Turchia a Tunisi. Istanbul è l’intreccio tra Bisanzio e Costantinopoli. La mia pietra d’Oriente non è soltanto un simbolo. Bisogna abitare l’anima della pietra per cercare di capire.

domenica 19 luglio 2015

Pierfranco Bruni Poeta dell’Anno per il 2014 - 2015

Importante riconoscimento a Pierfranco Bruni,  dal Sindacato Libero Scrittori, in qualità di poeta e scrittore che è riuscito a trasmettere, attraverso la parola e il linguaggio poetico, modelli di vita i cui valori sono completamente incentrati sulla robustezza dell’amore.

sabato 11 luglio 2015

Marco Licinio Crasso: aurum sitisti, aurum bibe!



Charles A. Milles lo ha inserito nella sua opera “I dieci peggiori generali della Storia”; Giuseppe Antonelli gli dedica un capitolo in “Il libro nero di Roma antica”; Sara Prossomariti lo annovera tra i personaggi più malvagi della Storia romana, affiancandolo a una serie di figure poco raccomandabili come Publio Clodio Pulcro, Catilina, Agrippina Minore, Caligola, Nerone. Di chi si tratta? Né di un imperatore folle, né di un sovvertitore dello Stato, ma di Marco Licinio Crasso, politico, uomo d'affari, triumviro assieme a Cesare e Pompeo. La storiografia di ogni epoca lo ha etichettato come avido, incapace, invidioso, profondamente crudele e inevitabilmente il suo nome ha subito la severità di un giudizio semplicistico i cui sedimenti influenzano ancora oggi finanche gli storici più autorevoli.

lunedì 6 luglio 2015

Non siamo in crisi. Siamo nel dominio delle “chiese” che applicano la teologia del relativismo e si vive nel sabotaggio del pensiero forte

di Pierfranco Bruni

I “gattopardi” non hanno smesso di vivere la metafora della incoerenza, anche se è il termine meno esatto per definire il trasformismo e il doppio saltismo soprattutto in un tempo di “miserabili”. Le finestre che si affacciano sui davanzali della cronaca hanno il colore non solo dell’inefficacia ma anche dell’ignoranza. 
Siamo infarciti di relativismo di fragilità e di leggerezza. 

Giorgio Faletti ad un anno dalla morte nell’invisibile tra le parole e il volo di una piuma

di Pierfranco Bruni 
Ad un anno dalla scomparsa di Giorgio Faletti. Un anno che mi ha impegnato a rileggere alcuni dei suoi libri. Romanzi e atmosfere in un gioco in cui il linguaggio ha la forza della sceneggiatura e della dimensione immaginaria. Una letteratura fatta di impressioni e di espressività, di magie e di simboli, oltre alla invenzione dei personaggi che incatenano le storie e le avventure. 

sabato 4 luglio 2015

La letteratura è morta… Resta la dialettica che si fa polemica

foto di p. buscicchio
di Pierfranco Bruni (foto)
La letteratura è morta. La scrittura della letteratura è morta. La morte della letteratura comincia quando lo scrittore non è più lo scrittore, ma il razionale decifratore di immagini, di cronache, di strutture. Oggi la letteratura alla Bevilacqua, alla Sgorlon, alla Berto, alla Morselli, alla Salvalaggio, alla Saviane, alla Grisi… (per restare alla generazione ultima degli scrittori veri) è morta. Sono rimasti pochi, ma molto pochi, scrittori che solcano questa via… ma non amano il clamore… Restano a vivere il mistero della parola… La letteratura premiata non è letteratura… La letteratura vive tra le maglie dell'estetica del disincanto.

giovedì 2 luglio 2015

“ἀγαπητή Ἑλλάς” ovvero amore a prima vista.



“Graecia Europae parva terra est, sed fama Graecorum totum mundum peragravit et vere nos filii Graeciae sumus…”. “La Grecia è una piccola terra dell’Europa, ma la fama dei Greci si diffuse in tutto il mondo e, in verità, noi siamo figli della Grecia”.Era questo che si studiava a scuola, nei mitici anni della gioventu’,ma è come se la Storia non avesse insegnato nulla ad un tronfio organismo vivente.L'Europa tutta riconosce nella civiltà greca, e poi  latina, le radici storiche del proprio mondo e il tesoro inesauribile della memoria comune del vecchio continente. La lingua greca, sfruttando la sua estrema malleabilità e la sua formidabile potenza espressiva, ha dato voce al pensiero filosofico e, attraverso di esso, a concetti come quello di libertà, di virtù, di democrazia, di politica, dell'idea che trascende la miseria transeunte ed immanente.Il medesimo toponimo "Europa", di origine incerta,secondo molti studiosi deriva dal greco antico εὐρύς (eurus), che significa "ampio" e ὤψ/ὠπ-/ὀπτ- (ōps/ōp-/opt-), che significa "occhio, viso", quindi Eurṓpē, "largo sguardo", "ampio d'aspetto"

mercoledì 1 luglio 2015

Il San Paolo di Pierfranco Bruni

L'altare della Speranza, Paolo di Tarso racconta il Mediterraneo della fede con il nuovo libro di Pierfranco Bruni: un invito a riscoprire il viaggio di un uomo che portò il Vangelo alle genti

Paolo di Tarso e il Mediterraneo, il segreto di un viaggio che è racconto di lotta e di fede. La Parola e l'agorà, fede e cultura che danzano nel nuovo libro di Pierfranco Bruni, L'altare della speranza. Paolo di Tarso. I linguaggi e la parola nella fede del viaggio (Edizioni Prospettive meridionali, prefazione di mons. Vincenzo Bertolone, arcivescovo di Catanzaro-Squillace e postfazione di Gerardo Picardo, copertina di Valentina Marelli).

lunedì 29 giugno 2015

Appunti di storia di Grottaglie

di Michele Mirelli


Era il 9.9.1860, allorquando il Sindaco di Grottaglie, Alfonso Pignatelli   prendendo atto del comunicato del  Sotto Intendente  del Distretto di Taranto,  convocava Il Decurionato (Consiglio comunale)  composto dai Decurioni signori Francesco Petraroli, Francesco Maggiulli, Oronzo Monaco, Ciro Vincenzo Ragusa, Mattia Angiulli,  Raffaele Papocchia, Giuseppe Cantore, Francesco Motolese,  Luigi Verga, Oronzo Blasi, Gennaro Santorio,  Giuseppe Messina, Michele Blasi, Vincenzo Simeone e Ciro Chianura, che fungeva da Decurione Segretario, (infatti  non vi erano nè i Segretari Comunali, nè i Direttori Generali, nè per loro fortuna, i Presidenti del Consiglio, tutte figure istituite successivamente dalla "politica" e profumatamente pagate dal Popolo).

venerdì 26 giugno 2015

Buon compleanno al "giovane favoloso"....e complimenti alla infinita attualità dei suoi 217 anni!


di M.Beatrice Maranò

Nella bellissima ricostruzione cinematografica di Martone della vita del grande Recanatese, con un Elio Germano che ha vinto per l'interpretazione di Giacomo,  un David di Donatello, Tommaseo, in una scena del film lancia un'anatema : " ...di Leopardi nel '900 non rimarrà che la gobba " Mai affermazione fu così profetica al contrario e mai gli influssi ed i retaggi della poesia leopardiana nel '900 ed oltre furono così incisivi e numerosi: lo ricordiamo oggi data del suo compleanno ( nato a Recanati il 29 giugno del 1798) 

lunedì 22 giugno 2015

Il Dante di Pierfranco Bruni e Annarita Miglietta

Il Dante di Pierfranco Bruni e Annarita Miglietta nel pensiero delle lingue e nelle lingue del pensiero in un originale studio sul “De Vulgari Eloquentia” per le celebrazione dei 750 anni dalla nascita del poeta della “Commedia”

Pierfranco Bruni e Annarita Miglietta pubblicano, in una Cartella, lo studio su Dante delle lingue e di un “vocabolario” tra antropologia e filosofia. Un originale studio sul percorso linguistico di Dante Alighieri e gli elementi di una geografia etno – antropologica costituisce il lavoro realizzato da Pierfranco Bruni (Responsabile del Progetto Etnie – Letteratura del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) e Annarita Miglietta (Docente dell’Università degli Studi del Salento).

martedì 16 giugno 2015

"L'Utimo" evento culturale di Alfredo Traversa su PPP inquieto e inquietante

di Pasquale Voza

"Domenica 7 giugno 2015, nel cinema Vittoria di Grottaglie, grazie alla sapiente e 'perentoria' regia di Alfredo Traversa, si è svolto un rito singolare, denso di emozioni e di riflessioni: la rievocazione della vicenda del sequestro del film di Pasolini Salò

" L'Ultimo" di Traversa è stata un'esperienza emozionante

Nella fotoda sx: Voza e Chiesi
di Roberto Chiesi* ( a destra nella foto)

È stata un'esperienza emozionante l'incontro al cinema Vittoria di Grottaglie che Alfredo Traversa ha organizzato il 7 giugno 2015.
Emozionante innanzitutto è stato vedere dal vivo la passione e l'interesse del pubblico della città per Pasolini, una passione spontanea e calorosa che è il fenomeno più bello che un artista possa augurarsi per la sua vita "postuma".

lunedì 15 giugno 2015

Cosa resta di Pasolini a 40 anni dalla morte? La poesia di Casarsa e il resto è dialettica

di Pierfranco Bruni

Cosa resta di Pier Paolo Pasolini (1922 –1975) a quarant’anni dalla morte? Domanda impertinente ma forte. Resta il poeta del recupera della lingua. Pasolini ha scavato nella complessità della parola portando alla luce le radici comunicative di un popolo all’interno di una temperie regionale e nazionale. Il valore del linguaggio poetico ha certamente una sua misura stilistica fondamentale e si spiega su metodologie che hanno una loro insistenza in un rapporto tra prosa e verso. L’oralità ha sempre dimostrato una particolare incidenza nei processi di definizione e di trasmissione di una comunicazione che sottolineava una questione di identità.

venerdì 12 giugno 2015

"L'ultimo", ecco la testimonianza del prof.Mimmo Annicchiarico


Al caro amico Alfredo, quando mi ha chiesto di essere stasera tra i testimoni per ricordare il 40° anniversario della morte di Pierpaolo Pasolini, ho cercato di far valere le mie ragioni per declinare l'invito, ritenendo in coscienza di non avere nulla di particolare o di interessante sul piano personale da testimoniare in proposito.

martedì 9 giugno 2015

ll "MIO" Pier Paolo

di M.Beatrice Maranò
Evento del 07 06 2015

Il sette giugno 2015, in un assolato pomeriggio domenicale, mentre tutti i miei conterranei si godevano il mare, mi sono ritrovata nel cinema Vittoria di Grottaglie, con un gruppo di amici e parenti  a fare cosa ? 
Dopo 38 anni ( il sette giugno del 1977 ) dal sequestro del film Salò, avvenuto su ordine del pretore di Grottaglie dell'epoca, ero nello stesso luogo nel quale, per eseguire il sequestro, fecero irruzione i Carabinieri,   a discettare di un letterato geniale ( così  definì Asor Rosa Pasolini), 40 anni dopo la sua morte, con il dott. Roberto Chiesi,

lunedì 8 giugno 2015

Il viaggio letterario di Pierfranco Bruni attraverso la voce di Stefano Zecchi, Valitutti, Bufalino, Ghirelli, Marti, Nievo, Ulivi, Pomilio, Grisi, Bevilacqua in un percorso tra alchimia e sacro

di Mirian Katiaka

Uno scrittore raccontato con le parole di altri grandi scrittori. Pierfranco Bruni venne definito da Alberto Bevilacqua  lo scrittore mistico e sciamanico del Novecento. Antonio Ghirelli parlò della sua scrittura come “ delicato lirismo e forma”, Gesualdo Bufalino lo definì uno “scrittore nobile”, Ferruccio Ulivi disse che Bruni è uno scrittore di “sentimenti, di impegno e di solitudine”, Salvatore Valitutti lesse la sua “magia”, Stanislao Nievo sottolineò la sua “eleganza e la sua misura solitaria”, Mario Pomilio lo definì poeta della “pulizia e della esattezza…”. Mario Marti disse di lui che è uno scrittore la cui parola è fatta di “grani di rosario. …una preghiera”.

venerdì 5 giugno 2015

Traduzioni... d’amore per il Latino e il Greco


Cotidie vertere: l’arte della traduzione. Il 14 marzo 2015, in un articolo illuminante apparso su Il Sole 24 ore , Paola Mastrocola  ha finalmente detto, apertis verbis, perché la seconda prova agli Esami di Stato nel liceo classico non vada cambiata. L’autrice sostiene che la nuova piega che prenderà la famigerata prova avrà “un'aria di resa, un odore di disfatta”. Ella giustamente afferma che, se si cambierà l’impostazione introducendo il contesto e chiedendo di parlare dell’interpretazione, delle tematiche o di fare delle osservazioni sullo stile, allora si tratterà di un esercizio nuovo,completamente snaturato rispetto alla precedente richiesta di una semplice ma ragionata traduzione. E questo è vero, perché finora l’abilità primaria utilizzata  è stata quella di comprendere e decodificare un testo complesso scritto in una delle due lingue antiche per eccellenza, quelle che hanno fondato la storia del pensiero occidentale, il Latino e il Greco.

venerdì 22 maggio 2015

Suor Rosana Battista, grottagliese.



Mi sembra interessante postare la parte iniziale e finale di un documento,“suffragante mea fortuna”,scritto nell’italiano di qualche secolo addietroe relativo a questo personaggio grottagliese. Mi sono limitato, come era giusto e doveroso, a cercare solo di rendere piu’ agevole la lettura.Spero di esserci riuscito!  ”Innubila lectio” a chi,armato di pazienza e buona volonta’, si vorra’ cimentare in questa impresa.
 ...Della Veneranda Serva d'Iddio Suor Rosana Battista delle Grottaglie Monaca di S. Chiara ...Questa Sposa amantissima del Signore nacque nelle Grottaglie Terra  principale della Provinzia d'Otranto Diocesi di Taranto, l'anno I610. alli 4. di Giugno , giorno di giovedì , e alli 6 del predetto Mese , fu battezzata, e le fu posto nome Rosa. I suoi Genitori furono Francesco Battista , e la Madre Elisabetta Bonifazio, famiglie non meno onorate , che ricche , meritando avere due fratelli, lumi della Poetica , e dell' eloquenza, Giuseppe, e Domenico Battista , il primo morto in Napoli , e i1 secondo nella sua Patria.

sabato 16 maggio 2015

Pierfranco BRUNI raccontando le “pietre d’Oriente”










... mai ‘isola’, ma ‘pen-isola’ del Mediterraneo e degli Oceani.
Non monade ma occhio 
di Francesco FUSCA**

Calabrese di San Lorenzo del Vallo (Cosenza), 1955, Bruni è  -ormai da molto tempo-  Cittadino del mondo. Non ‘isola’, ma ‘pen-isola’ del Mediterraneo e degli Oceani. Non monade ma occhio 
Autore di numerosissimi scritti, da circa quarant’anni gioco-lavora sulla Scrittura, la coccola la vezzeggia la ama … Soffre e dispera, ma anche esalta.

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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EINSTEIN DICEVA SPESSO

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.