Che ora è ?

lunedì 22 dicembre 2014

Abbiamo bisogno di fiabe e di sentimento...



Un racconto natalizio di una delle  più grandi voci della Letteratura Italiana,quella Grazia Deledda, premio Nobel per la letteratura, troppo presto messa nel dimenticatoio in nome della modernità più vacua ed inutile.Un racconto che nasce dal mondo incantato e di favole della Sardegna, dove la primitivita’ si sposa con la magia e l’emozione con il corpo. Se qualcuno lo leggerà, rivivrà quell’atmosfera e quell’aria che ci rendeva più contenti ed in adorazione per le feste di Natale,magari accanto ad un albero di arance e mandarini.

martedì 16 dicembre 2014

Marina Militare: 73° Anniversario dell'impresa di Alessandria, sei incursori di Marina mettono fuori uso navi nemiche


AF Scirè E 311
La Marina Militare ricorda il settantatreesimo anniversario dell’impresa di Alessandria, episodio della seconda guerra mondiale che ha dato lustro all’Italia e agli uomini che la servirono.
Nella notte tra il 18 e il 19 dicembre 1941 nel porto di Alessandria (Egitto) vennero affondate le corazzate inglesi Valiant e Queen Elizabeth; una delle azioni più straordinarie, a danno della Royal Navy, della Regia Marina durante l’ultimo conflitto mondiale. Un'impresa straordinaria realizzata con un arma segreta: il siluro a lenta corsa (S.L.C.) più conosciuto come “maiale” e grazie al coraggio e l’audacia degli equipaggi che lo pilotavano.
Piccoli mezzi e “grandi” uomini che si addestrarono nel più assoluto segreto a Bocca di Serchio (Pisa). Una preparazione durissima: immersioni di notte, senza ausili luminosi, unica certezza: l’intesa perfetta con il proprio compagno d’equipaggio.

lunedì 15 dicembre 2014

I socialisti e Mussolini nella Grande Guerra nella verità di una storia da raccontare

Di Pierfranco Bruni 

Cosa è stato il contesto storico 1911 - 1914? Cosa è stato in una Italia che ancora non aveva ben compreso il processo politico nato dal 1861? 
Cosa stata la letteratura che racconta la falsa rivoluzione garibaldina e il Garibaldi tradito in un raccontare in cui il Risorgimento è attraversamento di epoche successive e di epoche decadenti che verranno?

Il contesto dei primi quattordici anni del Novecento sono anni di un forte dibattito tra dialettica e polemiche. Sono gli anni in cui Benito Mussolini non aderisce alla guerra Italo  - Turca, mentre Il discorso di Pascoli di Barga resta un riferimento centrale nel 1911.

mercoledì 10 dicembre 2014

“Come potete acquistare o vendere il cielo, il calore della terra?"




Nel 1854 il “grande capo bianco” Franklin Pierce di Washington si offrì di acquistare una parte del territorio indiano e promise di istituirvi una “Riserva” per il popolo indiano. La risposta del “capo” indiano Seattle, che  riporto, è stata descritta come la più bella e la più profonda dichiarazione d’amore  mai fatta sull’ambiente e ogni parola e’ scandita con la leggerezza di una foglia e la gravita’ di un macigno.Per la bellezza delle parole e per la profondita’ di immagine che esse suscitano,sembra di non stare a leggere una prosa ma una poesia ove i versi sono accompagnati e modulati da un’armonia in sottofondo che ci concilia col Creato e col suo Fattore:“Come potete acquistare o vendere il cielo, il calore della terra? L’idea ci sembra strana. Se noi non possediamo la freschezza dell’aria, lo scintillio dell’acqua sotto il sole, com’è che voi potete acquistarli?Ogni parte di questa terra è sacra per il mio popolo. Ogni ago lucente di pino, ogni riva sabbiosa, ogni lembo di bruma dei boschi ombrosi, ogni radura ed ogni ronzio d’insetti è sacro nel ricordo e dell’esperienza del mio popolo.

lunedì 8 dicembre 2014

Non bisogna camminare tra le vie di mezzo perché la vita è un attraversamento di porte…


di Pierfranco Bruni

La donna osservava i colori interni, le pareti, della Moschea. La luce si perdeva nel fluire dei riflessi che avevano raggi di sguardi. Aveva intorno al capo un foulard. Si vedevano solo gli occhio.
A piedi scalzi il danzare sui  tappeti creava onde che sembravano dune. Per terra con la testa che toccava il tappeto pregava. Non più un osservare e neppure un ascoltare.
La donna orante aveva perso l’inquietudine e si asciugava le parole con il silenzio. L’inquieto aveva dominato sempre il suo camminare tra le parole perché le parole erano fatte di vita di carne di sangue.
Si sbriciolava la sabbia della memoria e restava soltanto un tempo che non ha tocchi di finito. Rimase genuflessa e poi completamente stesa per un’ora.

lunedì 1 dicembre 2014

Les fleurs du Mal

di Filomena Russo

« Les  fleurs  du  Mal » (  I fiori  del Male)   è il titolo di una raccolta di poemi  di Charles Baudelaire, apparsa nel 1857.  Il titolo sorprende perché, quando si parla di fiori si pensa subito ai colori, ai profumi, all’armonia della corolla e dei petali; allora perché “fiori del Male” ? Cosa  è  “ il  Male “? Baudelaire lo spiega in versi, perché lo prova sulla propria pelle e dice che aveva tentato( d’ "extraire la beauté du mal”) di estrarre la bellezza dal male.
Charles Baudelaire nasce a Parigi nel 1821;   quando aveva sei anni , suo padre, una persona anziana, muore e, la sua giovane  madre, due anni dopo, si risposa con un militare freddo e severo, il comandante Aupick, che diventerà poi, generale, ambasciatore e , senatore sotto  l’Impero. 

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.