Che ora è ?

venerdì 31 maggio 2013

"Qualcuno era comunista" di Giorgio Gaber

Avendo visto il funerale di Franca Rame a Milano ed essendo stato attratto da tutto quel "rosso" che colpiva gli occhi e l'animo,mi e' venuto alla mente quel famoso monologo  della stagione 91/92 sul Comunismo e su cio' che esso aveva rappresentato per milioni di persone in tante regioni del mondo:speranza,illusione,crudelta',eccidio,dittatura.Quello del "signor G." e', a mio parere, un testo bellissimo e profondo che dovrebbe far meditare parecchia gente,soprattutto quelli della cosidetta "intellighenzia"(o presunta tale!) che hanno frettolosamente liquidato tale    fenomeno in maniera non esaustiva. C'e' una frase bellissima di Franca Rame, a tale proposito e la riporto cosi' come e', senza commento alcuno:"Dio esiste certamente ed e' comunista". Rileggo il monologo:

giovedì 30 maggio 2013

Ciao Franca!

Ricordiamo Franca Rame per la sua straordinaria carriera artistica al fianco di Dario Fo, un lungo percorso che ha attraversato la storia del teatro e della società italiana degli ultimi decenni. Mancherà la sua capacità di affrontare in scena, come nella vita, temi cruciali per la nostra società a cominciare dalle battaglie per i diritti civili.
La aspettavamo qui a Brindisi lo scorso mese di dicembre per la vernice della mostra «Lazzi, sberleffi, dipinti» e la messa in scena della riedizione di «Mistero buffo», ma motivi di salute ne hanno impedito la partecipazione.

Quel guerriero che difese la pace: Cassius Clay.



Lo hanno chiamato "fastblack" per la sua velocità e il colore della pelle. Ora tutto è diverso e nessuna terapia risulta efficace. Il morbo di Parkinson è l'ultimo avversario, il piu’ temibileanche per  Cassius Clay. "I cazzotti ti fanno vibrare il cervello come un diapason" ha scritto il grande pugile nella sua biografia. Ma le sue mani tremano, balbetta e cammina con passo incerto. E, ancora, ha vuoti di memoria, si ripete in continuazione..Tutti sintomi del morbo di Parkinson, quella malattia degenerativa del sistema nervoso centrale che aggredisce le cellule che regolano gli impulsi motori.Una leggenda vivente,un mito indistruttibile come sportivo e come uomo: la farfalla che danza sul ring,la "carezza" del guantone che si abbatte sul viso e sul corpo. Quando Cassius aveva dodici anni suo padre gli comprò una bicicletta, un regalo davvero grosso per una famiglia di condizioni modeste come la sua.

lunedì 27 maggio 2013

“Colsi lo sguardo tuo” – Un Boccaccio che supera Dante e si focalizza nella centralità del moderno


Presentato a Taranto con un vivace e interessante dibattito il saggio su Boccaccio mediterraneo e Fiammetta di 
Pierfranco Bruni e Marilena Cavallo
“Un Boccaccio altro da Dante. Una Fiammetta donna nella modernità. Dante del Brunetto Latini e Petrarca degli studi giuridici vengono completamente risistemati dal mercante Boccaccio che mette in scena non la teologia o la retorica e la grazia ma la sensualità. la fisicità, la mediterraneità. Con Boccaccio e Fiammetta si entra nella modernità di un esistenzialismo popolare, per dirla con Pasolini, che darà vitalità alla poesia di Poliziano e arriverà sino a D’Annunzio”

sabato 25 maggio 2013

Montesquieu, il primo specialista di scienze politiche


di Filomena Russo
Primo specialista di scienze politiche, Montesquieu nasce nel 1689 nel castello
de la Brède, a sud di Bordeaux. Charles Louis de Secondat, baron de la Brède et de  Montesquieu appartiene  alla nobiltà  togata. Riceve una educazione molto moderna (studia le lingue vive, la storia). 
Dopo gli studi di diritto, diviene magistrato, ma preferisce dedicarsi alla ricerca scientifica e alla riflessione filosofica. Nel 1727 fa pubblicare in forma anonima ad Amsterdam “ Les Lettres Persanes” è un successo e nel 1727 entra a l’Académie Française. Montesquieu vuole allargare i suoi orizzonti e in quattro anni viaggia in Germania, Austria, Ungheria, nelle repubbliche italiane Venezia, Genova, e  in Inghilterra dove ammira la forma di governo inglese “Monarchia Costituzionale”, che egli  considera una espressione di grande libertà. Montesquieu sottolinea l’importanza della Costituzione. 

MOSTRA FOTOGRAFICA DI VITO LEONE

di Roberto Burano

The Art of Less: fotografia minimalista a Grottaglie
Sabato 25 maggio l'inaugurazione della mostra di Vito Leone


 "The Art of Less - La fotografia minimal nelle città e nelle cose", è il titolo della mostra fotografica di Vito Leone che sarà inaugurata a Grottaglie sabato 25 maggio, alle ore 18.30, nella sala convegni del Castello Episcopio. L'iniziativa è promossa dall'Associazione culturale Koiné, rappresentata dal presidente Roberto Burano, in collaborazione con il Comune di Grottaglie. All'inaugurazione porterà il saluto il Sindaco Ciro Alabrese e l'assessore comunale alla cultura Maria Pia Ettorre.

giovedì 23 maggio 2013

Un marxista in abito talare: Don Andrea Gallo.



Anarchico,comunista, prete, partigiano: quattro parole (aggettivi o sostantivi, a seconda del contesto) che hanno difficoltà (superficialmente) a stare insieme e belligerano tra loro, ma che si coniugano perfettamente   se le attribuiamo di don Andrea Gallo. Il sacerdote della rivoluzione, nel senso più bello della parola, l'iconografia e la metafora di un Che Guevara più anziano, sempre col  caratteristico sigaro in bocca, col basco sulla testa e con la tonaca sul corpo, con le stesse idee del Comandante più famoso del Sudamerica, si è spento mercoledì pomeriggio 22 maggio 2013 a Genova, a 84 anni. 
Ascende al cielo, a quel Dio che egli ha servito più di tanti altri pur legittimati da una funzione superiore alla sua, un grande personaggio, capace di far convivere i pensieri del cristiano e dell'uomo di sinistra,la vera sinistra, l’autentica sinistra, la sola sinistra, quella di Marx e di Gramsci, non quella attuale codificata, annacquata, deformata, svilita ed imbastardita da troppi “tomi” e figuri di infima importanza!

Meditate gente, meditate


di Vincenzo Russo
Il sole si mostra in tutto il suo fulgore e questo fa sì che la spiaggia sia affollata come un ipermercato nel pieno dei saldi. La gente, stordita dal caldo e dalla confusione. Tra gli ombrelloni si aggira un bimbo non proprio pulito, che chiede, in maniera quasi vergognosa, qualcosa. Il passaggio del bimbo determina  tra i bagnanti fastidio, insofferenza e in alcuni casi , persino repulsione. Poi , i soliti commenti verso lo straniero, e chi si mostra diverso.

lunedì 20 maggio 2013

Non mi fermo a ragionare con Ionesco o Kafka. Solo i Padri del deserto ci salveranno nella solitudine

di  Pierfranco Bruni

Siamo alla ricerca di una “amorosa visione” che attraversa il nostro vivere di labirinti e ci sentiamo naufraghi e defraudati. Ma nessuna condivisione è possibile senza una filosofia che possa dichiararsi come elemento di una metafisica dell’anima. Siamo derubati o ci sentiamo derubati perché ci siamo lasciati sfilacciare il sacro e gli archetipi e ci penetrano le notti che  non aspettano l’alba.
L’ironia potrà salvarci? Neppure l’ironia. La bellezza ci salverà? Neppure. La tradizione potrà sollevare le ombre e far splendere le aurore? Siamo cammini di speranza ma necessariamente dobbiamo essere in grado di fare i conti con l’assurdo per tentare di recuperare quel mistero che lega la vita e la morte all’immortalità. Se il dubbio ci assale è come se avessimo smarrito il pater in un treno nella notte affollata da voci. Ma non possiamo permetterci di accettare il viaggio del treno o nel treno senza  aver superato sia l’oscuro sia il velo sia l’attrazione del mirabile che è passione ma anche decisione di fine.

venerdì 17 maggio 2013

Quando la lussuria e’ arte e cultura: Pietro Aretino.



Personaggio "scomodo" come pochi altri, Pietro Aretino,“ardito di penna e di gola”, è stato condannato, appena morto (1556), a una vera “damnatio memoriae”, che, protraendosi nei secoli fino a oggi, lo ha marchiato come il pornografo, l’autore osceno privo di effettive qualità artistiche. Soltanto da una ventina d’anni a questa parte è in atto un’inversione di tendenza, che, superando ogni remora moralistica e ogni ipocrisia, recuperi innanzitutto gli scritti aretiniani nella veste piú affidabile  e riformuli poi in base ad essi un giudizio piú equilibrato e criticamente fondato. L’intera attività dell’Aretino viene attentamente vagliata: dalla produzione giovanile a quella pasquinesca, dagli scritti religiosi a quelli erotici e teatrali, dalla fondamentale "invenzione" del genere epistolare alla poesia cavalleresca, fino ai rapporti con la società del tempo e alla "ricezione" dell’Aretino nei secoli successivi.

mercoledì 15 maggio 2013

Leuca, il "Messapia" inaugura col Gran Galà

Al via la prima tappa del tour pugliese di Miss Italia: passerella in piscina



Sabato 25 maggio un evento
esclusivo nel resort panoramico:
 cena-spettacolo e dj set

LEUCA (LE), mer 15 MAG - Il fascino di un Resort panoramico, allestito per l'occasione con sale e zone rese particolari da quadri, tovagliati e chincaglieria ricercati. Musica d'atmosfera e bellezze femminili in passerella a bordo piscina sono l'antipasto che il "Messapia Hotel & Resort" di Santa Maria di Leuca (Contrada Masseria Li Turchi) offrirà sabato 25 maggio durante l'esclusiva cena di gala in occasione dell'inaugurazione della stagione estiva.

Reazioni politiche sull'arresto del presidente Florido del consigliere Enzo Lacorte (Sel)




Enzo Lacorte
La notizia dell'arresto del presidente della provincia è  sconvolgente, il processo dirà se il Presidente è  colpevole o meno. La politica se vuole essere efficace e non dividersi in colpevolisti o innocentisti, deve prendere atto che la ragione più di fondo sta nel modello di sviluppo che si è  scelto nel passato.
Avere 4 discariche di rifiuti speciali e una politica provinciale sul ciclo dei rifiuti basata sulle discariche è  il problema vero.

Serata Pascoli con lo studio di Pierfranco Bruni e Marilena Cavallo: “Nel mare di Calipso”

Un Pascoli originale e profondamente mediterraneo
Pierfranco Bruni e Marilena Cavallo: "C'è un Pascoli in cui la visione mediterranea è profondamente radicata nella cultura dell'incontro tra l'Occidente e l'Oriente. E' certamente un Pascoli oltre le antologie scolastiche e dentro la ricerca, la rilettura e la ricontestualizzazione di un Novecento che non conosce gli schemi del positivismo e tanto meno dell'ideologia marxista. Un Pascoli che annuncia un Novecento inquieto e radicato nella presenza nicciana e non solo decadente".

mercoledì 8 maggio 2013

Sogno,utopia e follia sotto un saio domenicano.



Siamo a cavallo tra ’500 e ’600, un’epoca cruciale dal punto di vista economico, politico, sociale e culturale: il Rinascimento,la Riforma,la Controriforma,il Nuovo Mondo,le guerre Francia/Spagna il sacco di Roma ecc. E il meridione italiano ci consegna una delle figure più affascinanti della nostra storia: Tommaso Campanella, nato nel 1568 a Stilo, in Calabria. Siamo di fronte a un uomo che ha fatto parlare tanto di sè, in vita e post-mortem. Qualcuno dice che sia stato un filosofo, altri un naturalista; qualcuno lo bolla come un nemico della Chiesa, altri semplicemente come un agitatore politicoaltri come un utopistico sognatore In realtà il personaggio in questione è davvero sui generis: certamente un uomo dalla vita avventurosa ed un grande scrittore.

giovedì 2 maggio 2013

Un giorno a Cerchiara, tra Storia e Natura.



Come non è la macchina a fare il fotografo, un libro a fare lo scrittore, non è il viaggio a fare il viaggiatore. Viaggiatori si è. Si diventa e, a mio avviso non si nasce. Al massimo si cresce viaggiatori, invogliati da genitori e amici con i motori sempre accesi, i piedi sulla strada, le chiappe su una sella.
Sono in viaggio e quando mi rendo conto di esserlo, quando, ho il tempo (e anche la voglia) di raccontarlo, mi accorgo che il mio viaggio è fatto di tappe lunghe, di tempi lenti, di rapporti umani,di pause,di soliloqui,di studio,di applicazione,di traduzione,di silenzio,di riso,di introspezione. Mi fermo qui! Mentre cerco di risolvere il conflitti interiori che mi spingono a cercare sempre altrove quello che sembra mancare intorno a me, maturo la convinzione che essere viaggiatori è uno dei possibili modi di essere, condizione che alimenta se stessa con il continuo desiderio di andare,anche a pochi silometri da dove viviamo abitualmente.
La Calabria: una terra che mostra orgogliosa le spigolose zolle, arate e protese verso l’etere, quasi a voler abbandonare il suolo, non è altro che una costante del panorama.

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ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.IT

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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EINSTEIN DICEVA SPESSO

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.