Che ora è ?

martedì 30 aprile 2013

A MARGINE DELLA MOSTRA “CERAMICA PUGLIESE ED ALTRO NELLA COLLEZIONE TONDOLO. XVII – XX SECOLO”



Copertina del Catalogo
L’importante contributo di Carlo e Antonio Dell’Aquila alla storia della ceramica di Grottaglie e di Terra d’Otranto

di Rosario Quaranta

Si segnala con piacere l’importante ed elegante Catalogo che consegna alla storia la mostra di ceramica artistica tenutasi nei mesi scorsi presso il museo Castromediano di Lecce: “La passione del collezionismo. Ceramica pugliese ed altro nella collezione Tondolo. XVII – XX secolo” (Mario Congedo editore, Galatina 2012, pp. 168 splendidamente illustrate). Una mostra progettata da Antonio Cassiano e curata da Brizia Minerva e Anna Lucia Tempesta, con la consulenza di un nutrito e qualificato comitato scientifico (Antonio Castorani, Antonio e Carlo Dell’Aquila, Daniela De Vincentis, Regina Poso, Riccardo Tondolo e Fabrizio Vona) che racconta in maniera esemplare quattro secoli di produzione ceramica regionale, con brevi, ma efficaci, incursioni anche in altre regioni (in particolare Campania, Calabria e Sicilia) e con riferimenti a fornaci e fabbriche lucane e abruzzesi, e a quelle di Faenza, Deruta e S. Quirico d’Orcia, non escluse alcune testimonianze portoghesi, spagnole e francesi. Tutto ciò grazie ancora una volta alla ricchissima e qualificata collezione Tondolo, dopo l’analoga esperienza realizzata nel 2011 sempre presso il Museo Castromediano e incentrata sulle ceramiche di Laterza. 

sabato 27 aprile 2013

L’ideale cavalleresco e la civilta’ cortese.



“Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori,le cortesie, l'audaci imprese…”: questi versi meravigliosi del proemio dell’Orlando Furioso dell’Ariosto, ci introducono in quel sognante e meraviglioso mondo che fu il Medioevo e di cui la Cavalleria fu un aspetto fondamentale. Sullo scorcio del secolo XII e all’ inizio del XIII, essa comincia a diventare un ceto chiuso, a cui non si può accedere dall’ esterno. D’ora in poi possono diventare cavalieri solo i figli dei  cavalieri. Per essere considerati nobili, non basta più il diritto al feudo, e neppure l’alto tenore di vita, ma occorrono le precise condizioni e tutto il rituale della nomina solenne. L’acceso alla nobiltà viene così nuovamente sbarrato, e probabilmente non si sbaglia a supporre che furono proprio i cavalieri nuovi di zecca a propugnare col massimo zelo questa serrata.

mercoledì 24 aprile 2013

E' venuta a mancare Suor Rosa, la madre spirituale di tante generazioni di grottagliesi

di Cosimo LUCCARELLI

Suor Rosa CERIANI Un dono della provvidenza alle “Figlie dell’Oratorio” e alla Parrocchia del Carmine di Grottaglie dal 1950 al 1992 (1927 – 2013) Con la sua maternità spirituale ha prestato la propria opera di educatrice ed apostolato a numerose generazioni di grottagliesi con umiltà, sacrificio, carità e gioia nel servire.
La scomparsa di Suor Rosa Ceriani dell’Istituto Figlie dell’Oratorio (a Grottaglie suore del Carmine) rattrista numerose generazioni di grottagliesi che negli anni, attraverso la sua maternità spirituale, hanno ricevuto amore e formazione cristiana e morale. La notizia della dipartita di suor Rosa è arrivata velocemente a tantissimi suoi bambini, oggi adulti, disseminati nelle varie città d’Italia. A Grottaglie, anche se suor Rosa era andata via da tempo e l’ultimo nucleo di suore ha chiuso definitivamente da qualche mese la scuola materna, la notizia della sua dipartita ha addolorato mezza città. La sua lunga permanenza a Grottaglie iniziò nel lontano 1950, quando la scuola materna Madonna del Carmine venne inaugurata il 10 novembre, con una cerimonia solenne alla presenza di mons.

lunedì 22 aprile 2013

Dalla storia alle etnie

Risorgimento ed etnie”  di Micol Bruni sarà oggetto di discussione, con la cura di Francesco Mastroberti, il  prossimo Mercoledì 24 aprile All’Università Palazzo Ateneo del Dipartimento Jonico di Taranto
 

Il Dipartimento Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo Società Ambiente Cultura dell’Università degli Studi di Bari e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Biblioteche Beni Librari e Istituti Culturali organizzano un incontro su “Risorgimento ed Etnie” grazie allo studio di Micol Bruni “Schegge d’Italia”.

domenica 21 aprile 2013

Una realta’ molto lontana: l’Europa unita.

L’ Impero Romano ha unificato per secoli l’Europa e si estendeva su un vastissimo territorio. La lingua ufficiale era il latino e circolava un’unica moneta, così da facilitare gli scambi commerciali tra i diversi popoli facenti parte dell’ Impero. Esso ha raggiunto altissimi livelli nelle diverse arti come le scienze e la letteratura e anche per questo motivo è considerata una delle più grandi potenze del mondo antico. Gli storici, però, ritengono che la creazione del primo nucleo di un’ Europa unita, non risalga all’ Impero Romano, poiché esso si estendeva anche in Medio Oriente e in Nord Africa, e quindi al di fuori dei confini dell’ Europa che noi conosciamo oggi. Infatti, è al Sacro Romano Impero, comprendente la Francia, il Belgio, l’ Olanda, la Germania, la Spagna settentrionale, l’ Italia settentrionale e la Toscana, la Dalmazia e gran parte dei territori che un tempo avevano fatto parte dell’Impero Romano d’Occidente, che si fa risalire il primo tentativo di creare uno Stato unico

martedì 16 aprile 2013

Una favola senza tempo:Amore e Psiche



La calda estate del 1966: luglio…l’esame di Maturita’ Classica,quello piu’ prestigioso e piu’ difficile...il Docente di Latino e Greco mi “intratteneva”,tra l’altro,sulle Metaformosi di Apuleio. Durante  la traduzione del  relativo brano in lingua, improvvisamente mi chiese:”ma perche’ asinus aureus ovvero asino d’oro?" Cosa rispondergli se non…” perche’ non era un asino come tutti  gli altri!" Dopo tanti anni ,troppi,in un fredda e scolorita  giornata invernale, il caso fa riemergere quel  libro,  stipato con cura  nella mia  biblioteca, con i suoi caratteri dorati resi opachi dal velo di polvere accumulatasi , per ricordarmi e per raccontarmi una storia. Penserete che sia una storia come tante altre ma non  e’cosi’: e’  “una favola”,una di quelle favole che,  come scrisse l’inimitabile Vate, “ ieri t’illuse, che oggi m’illude”.

L’ANIMA DI TARANTO RACCONTATA E CELEBRATA DAGLI ARTISTI DELL’HERMES ACADEMY


Continua c/o il CENTRO GIOVANILE UNIVERSITARIO JONICO in Via Viola #6, la rassegna, con la direzione artistica di LUIGI PIGNATELLI, che prevede cineforum (tutti i lunedì), spettacoli teatrali, mostre di arte visiva, presentazioni di libri, concerti, conferenze.
Martedì 16 Aprile, alle 20.30, ritorna il ciclo “Taranto – Il Nuovo Volto”, con il XVII appuntamento dal titolo “Anima & Inesattezza”.

La scaletta prevede il Vernissage della Personale di Pittura LE CARIE DELL’ANIMA di LAURA BACCARO di Mola di Bari (BA); la presentazione dell’opera edita ANIMA DI LATTA di LUIGI PIGNATELLI (Edizioni Hermes) e il Recital Teatral/Musicale ANIMA & (IN)ESATTEZZA con Insegnanti & Allievi dei Laboratori di Recitazione promossi da HERMES ACADEMY & JANOCT COUTURE e di Scrittura Creativa rivolti a donne vittime di violenza. Intervengono: LUCA CARUCCI, presidente del Centro Giovanile Universitario Jonico, ANNA MARIA CASTRONUOVO (poetessa), GIOVANNA CAVALLO referente dell’Associazione Culturale “Stella Maris”, GIULIANO DORO (pianista & fotografo), GAIA FAVARO (poetessa), ANNA MARIA FRANCHINI (poetessa), COSIMO MARTUCCI (sociologo), ANTONIO PETRONE (critico d’arte). Moderano LUIGI PIGNATELLI & STELLA PINTO.

domenica 14 aprile 2013

Se la storia non ha verità la fantasia fa parlare il mistero

Fatima, la monaca Carmelitana nella magia raccontata da Alarcon De La Valle, ha abitato il paese Lorenzo delle Grazie

 di Pierfranco Bruni

 Se la storia vive di documenti è anche necessario affidarsi al mistero per interpretare l’invisibile che le parole mascherano. E l’invisibile c’è e resta invisibile. C’è dentro la nostra percettibile capacità di essere impeccabili. Spesso mi diceva così il mio amico Alarcon De La Valle. Il mio unico e vero amico. Conosciuto negli anni Settanta in un città che aveva l’odore di un Oriente sbarcato tra le rive dell’Occidente cristiano.

venerdì 12 aprile 2013

La vergogna senza rimorso del “bwana” bianco



L'Africa,culla di grandi civiltà, l'Antico Egitto, ma anche il regno nubiano che per un periodo controllò l'Egitto dei faraoni, i regni etiopici e le colonie fenice lungo tutta la costa fino al nord della Mauritania attuale. Il porto di Alessandria, fondato nel 334 a.C., è rimasto il principale nodo di scambio del Mediterraneo per vari secoli. L'Egitto è stato uno dei paesi più sviluppati fino al XIX secolo. Siamo in molti, oggi, a credere che l'Africa sia solo: guerre, carestia, fame, estrema povertà e invece no. Essa è, paradossalmente, condannata a causa delle sue enormi ricchezze, è costretta a viveve in miseria e molto spesso le sue disavventure sono ignorate, non così invece i suoi giacimenti. Ieri: i mali della schiavitù, la colonizzazione, la guerra fredda.Oggi: la globalizzazione. L'America civile, importa merce umana catturata in Africa e ridotta in schiavitù. Questa abominevole deportazione iniziata nel cinquecento si protrae quasi fino alla fine dell'ottocento.

mercoledì 10 aprile 2013

“Terra Viva” È un libro di amore, amore per la Terra, amore per la Vita


“Terra Viva” è un libro ricco di contenuti. È un libro di amore, amore per la Terra, amore per la Vita. Comprende un particolareggiato studio sull’essenza della salute umana, la sua relazione coi processi naturali e con l’energia partendo dall’antichità per riassumere i concetti chiave nel conseguimento di un ideale futuro.
Il libro rivela la validità e le radici antiche dei processi geobiologici esplorati negli albori della civiltà e demistifica pretese di mode come la cosiddetta New Age, segnalando le sue vere origini nel secolo VIII prima di Cristo.

martedì 9 aprile 2013

RESTAURATA A GROTTAGLIE LA STATUA A MEZZO BUSTO DI SAN CIRO


È il simulacro che S. Francesco De Geronimo consegnò nel 1707  ai grottagliesi per introdurre la devozione verso il santo Medico, Eremita e Martiredi Rosario Quaranta
Domenica 21 aprile nella Collegiata Maria SS.ma Annunziata la presentazione dell’intervento di restauro promosso dal locale Lions Club
 


Il culto di Grottaglie verso San Ciro, introdotto dal concittadino San Francesco De Geronimo nei primi anni del Settecento, trova una attestazione monumentale nel cosiddetto “cappellone di S. Ciro” della Chiesa Madre grottagliese. Una grande e solenne cappella, dichiarata monumento nazionale e considerata a buon motivo la parte più attraente del sacro edificio.

“Franco Califano tra D’Annunzio e Trilussa. Poeta saltimbanco per abitare la noia e la malinconia”

Incontro di studi dedicato al Franco Califano del 
“Tutto il resto è noia”
con una Lectio Magistralis di Pierfranco Bruni sul tema:
Pierfranco Bruni: “I testi di Califano hanno una struttura fortemente poetica, la cui semantica è nel senso tragico ironico e malinconico di un linguaggio che riporta a D’Annunzio e a Trilussa. In Califano c’è la sintesi di un Novecento poetico nella sua complessa articolazione”.


La letteratura italiana del Novecento tra le parole e i linguaggi poetici. Una linea particolare e affascinante che si intreccia ad una rilettura della poesia contemporanea grazie proprio a linguaggi e a forme semantiche che danno un senso al rapporto emozione e modelli  interpretativi.
Il tema della relazione che svilupperà Pierfranco Bruni il prossimo venerdì 12 aprile al Terrazzo delle Culture di Cosenza ha un titolo, fortemente suggestivo e provocatorio, ripreso da una canzone del compianto Franco Califano: “Il Poeta e saltimbanco per abitare la noia e la malinconia. Franco Califano tra D’Annunzio e Trilussa”.

lunedì 8 aprile 2013

“Come un volo d’aquila” di Pierfranco Bruni

Emozionante percorso tra l’alchimia della vita e del dolore nella serata di presentazione, a Taranto Salone “Presenza Lucana”,  del libro di Pierfranco Bruni in un colloquiare con il padre:
“Mio padre mi diceva di amare con la passione del guerriero”
“Come un volo d’aquila”

Presentato a Taranto, nel Salone dell’Associazione Culturale di “Presenza Lucana”, con successo, in una atmosfera di profonda commozione, il nuovo libro di Pierfranco Bruni, dal titolo “Come un volo d’aquila”, edito nelle edizioni di Nemapress, Roma – Alghero, (pp. 56, euro 10.00). Tra musica, lettura e interpretazione dei testi, riflessioni e un lento raccontare si è sviluppata una meditazione sul rapporto tra presenza e assenza di eredità, radici e nostalgie su un canto lieve di un linguaggio lirico ed emozionante.

domenica 7 aprile 2013

...mosse mille navi e distrusse le torri quadrate di Ilio...



La reggia di Menelao, così fastosa da competere con le dimore degli dei, ove si aggira  una donna dalle belle chiome, dalla veste lunga e fluente, il cui volto risplende di una luce malinconica, simile a quella della luna quando le nubi ne velano il fulgore. Se il sovrano riceve qualche ospite nell' alta sala rivestita d' oro e di bronzo, la donna li raggiunge, preceduta dalle sue ancelle che recano per lei un trono, un tappeto, un grande cesto d' argento colmo di filo ben torto sul quale è posata una conocchia d' oro; allora, dopo aver rivolto ai visitatori uno sguardo timoroso, siede sul trono che è stato sistemato dalle ancelle accanto a quello di Menelao, e mentre fila distrattamente la lana partecipa con frasi caute e forbite alla conversazione degli uomini…

sabato 6 aprile 2013

Proposta di Candidatura Patrimonio Unesco del Chiostro dei Paolotti di Grottaglie (Ta)


Le lunette del Chiostro del Convento di San Francesco di Paola raccontano la vita del Santo

di Pierfranco Bruni

Avanzeremo, come Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi” e Sindacato Libero Scrittori Italiani, la proposta di candidare il Convento e soprattutto il Chiostro di San Francesco di Paola di Grottaglie (Ta) a Patrimonio Unesco. Un impegno per un progetto di valorizzazione che dovrà vedere coinvolto il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Commissione Nazionale Unesco. Tutto questo perché?

È chiaro che la contestualizzazione è quella “rupestre” ma, in modo particolare, è il monumento del chiostro che presenta delle particolari caratteristiche. Il Convento di Grottaglie è un esempio emblematico di una struttura i cui connotati sono certamente religiosi ma questa religiosità è un patrimonio sia spirituale che monumentale.

venerdì 5 aprile 2013

Per stare insieme ... una casa


di  Vincenzo Russo
Solo qualche minuto del vostro tempo, per raccontarvi una breve storia, che accadeva in una piccola città. In questo luogo viveva una signora con i suoi numerosi figli, e, non avendo una casa di proprietà, fu costretta ad andare in fitto. Per poter sistemare tutta la famiglia, la signora aveva bisogno di spazio, ma si dovette accontentare di due locali ubicati, però, in palazzi diversi, con conseguenti disagi che una simile soluzione comportava. Poi, la signora trovò un compagno, che volle dare del suo e la famiglia aumentò. Ciò richiese nuovi spazi, dove sistemare i  nuovi arrivati. 

mercoledì 3 aprile 2013

Il Cristianesimo di Magdi Cristiano Allam Cristo è morto in Croce per non aver accettato le leggi del Tempio


Magdi Cristiano Allam e Pierfranco Bruni
Il relativismo della Chiesa uccide il mistero di Cristo

di Pierfranco Bruni

 Credo che la questione posta da Magdi Cristiano Allam tra l’essere cristiani e l’essere cattolici diventa sempre più problematica. Magdi sottolinea la debolezza di una Chiesa sia di fronte all’Islam sia soprattutto nei confronti di un relativismo imperante sia nelle prese di posizione che sono di ordine politico, come si è dimostrato con le ingerenze del Cardinal Bagnasco. I temi per una discussione seria ma anche critica ed etica nei confronti dell’apparato Chiesa ci sono tutti. Ma sono anche convinto che c’è un “vizio” di fondo nell’immaginario di una fede popolare, ma anche di una cultura popolare, che è quella di porre insieme, per strutture mentali teologiche, la Chiesa con il Credere in Cristo.

Arthur Rimbaud (1854 - 1891) l’adolescente ribelle

di Filomena Russo
L’adolescenza è come la primavera ; una stagione della vita molto particolare.
L’adolescenza alterna giorni felici, soleggiati, allegri, come fiori che sbocciano, a giorni tristi, piovosi, ventilati, e, talvolta, burrascosi. Il vento e il tempo portano  via i petali delle gemme appena sbocciate, lasciando il posto alle foglie e ai frutti.
L’adolescenza matura poco per volta all’esperienza della vita; è per questo che i giovani hanno bisogno di referenti solidi e credibili. Un vecchio adagio dice :
“è più importante un esempio che una montagna di parole” e a tutti i livelli :

martedì 2 aprile 2013

Salviamo la Lingua Italiana!



La notizia è di quelle a cui ci puoi girare attorno fin che vuoi e magari trovarci anche delle attenuanti ma la sostanza rimane. Siamo una nazione allo sbando! Perché quando siamo claudicanti nella nostra lingua, claudichiamo in tutto.Non sarà proprio analfabetismo di ritorno ma poco ci manca. Tutti concordi, professori dell'università e della scuola. I ragazzi( e non solo loro) non sanno scrivere e hanno una scarsa conoscenza del lessico italiano. Affermo che è deleterio proporre a giovanissimi studenti solo testi elementari, "ad usum puerorum", col proposito di eliminare il necessario sforzo, e anche la noia e la fatica sovente connessi al mestiere dell’apprendimento. La conseguenza della semplificazione è che la comprensione dei testi scritti è diventata ardua, e in particolare il lessico posseduto dai nostri studenti (e non solo loro,ribadisco) è insufficiente persino a leggere un quotidiano nazionale.

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ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.IT

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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EINSTEIN DICEVA SPESSO

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.