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martedì 18 dicembre 2012

La giusta ottica


 In questo periodo natalizio, permettetemi di condividere questo pensiero di Lev Tolstoj tratto da "La felicità domestica".

"Ho vissuto molto, e ora credo di aver trovato cosa occorra per essere felici: una vita tranquilla, appartata, in campagna. Con la possibilità di essere utile con le persone che si lasciano aiutare, e che non sono abituate a ricevere. E un lavoro che si spera possa essere di una qualche utilità; e poi riposo, natura, libri, musica, amore per il prossimo. Questa è la mia idea di felicità. "
 E poi, al di sopra di tutto, mia moglie, i miei figli, i miei generi e mia nuora,  i miei nipoti, tutti i miei parenti e tutti i miei amici.
" Cosa può desiderare di più il cuore di un uomo?"

   Questa frase mi ha riportato alla mente un bel film di qualche anno fa "Into the wild" di Sean Penn,....



 che narra la storia realmente accaduta di un giovane benestante, Christopher Mc Candless,  che dopo essersi laureato  in Scienze sociali, decise  di abbandonare tutto, parenti ed amici, e  si mise in viaggio, novello Sal Paradise,  girando l'America sino a giungere in Alaska. Di seguito troverete il trailer del film, che, avendone la possibilità, vi consiglio di rivedere. Buona visione.

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"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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